No Dal Molin! La grande manifestazione

Il governo Berlusconi ha garantito la costruzione di una nuova base militare USA all’aeroporto Dal Molin, che sulla carta si candida a diventare la più grande base americana in territorio europeo. Il governo Prodi, senza nessuna discontinuità, giudica questo progetto “coerente e compatibile con le politiche militari del governo”. La popolazione locale si mobilita, coinvolgendo tutte le categorie sociali. Nasce un grande movimento caratterizzato da una composizione plurima, trasversale ai partiti, autenticamente popolare. Una composizione antagonista nei confronti dei presunti profitti economici che la giunta vicentina e le sirene governative strombazzano a favore della base militare. Un territorio già fortemente provato dalle numerose servitù militari presenti, si ribella: “No al Dal Molin ora e per sempre”.

Continua il lavoro di documentazione. In un clima di nuova caccia alle streghe, prodotto dagli arresti di militanti comunisti a poche ore dalla grande manifestazione nazionale, siamo andati a registrare con le nostre camere la grande manifestazione di Vicenza. Di seguito un breve sunto del materiale prodotto.

 


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